Anche "Prospettiva Famiglia" , la neonata Rete che raggruppa le

maggiori agenzie educative della zona est di Verona (cinque istituti

scolastici, due parrocchie e gruppi sportivi come Ares, PGS, Virtus

Volley), condanna con fermezza l'atto di violenza contro il giudice

Schinaia al quale esprime tutta la propria solidarietà.

Proprio il Giudice Schinaia, nel marzo scorso, è stato protagonista di un

incontro molto partecipato sulle cause della violenza giovanile.

Un incontro inserito in una serie di conferenze sul tema della legalità che

in autunno dovrebbe essere concluso dal Giudice Gherardo Colombo.

"Prospettiva Famiglia" ha messo in rete le maggiori agenzie educative

perché tutte insieme e all'unisono possano far giungere ai giovani un

unico messaggio contro il clima di intolleranza che si è manifestato

in questi ultimi mesi a Verona e non solo. Un indiscriminato aumento di

atti di violenza che, sempre più, vede protagonista il mondo

giovanile.

Siamo consapevoli, come più volte ha affermato il Giudice

Schinaia - che ha sempre accolto con disponibilità gli inviti delle

Parrocchie e delle Scuole sul tema del disagio e violenza giovanile -,

che spetta prima di tutto ai genitori e quindi alla famiglia rilanciare

i giusti valori sociali, cattolici e civici necessari per una corretta

convivenza.

In questo senso la Rete, anche attraverso incontri con noti

pedagogisti e personaggi del mondo scolastico, oltre che dello sport,

intende essere a fianco delle famiglie affinché si possano

concretizzare quelle strategie e quelle raccomandazioni talvolta

"predicate" invano nei luoghi di educazione.

La Rete ha anche proposto un questionario i cui primi dati - al momento

parziali in quanto le risposte pervenute sono state veramente tante - hanno

evidenziato,

oltre alle notorie carenze di aiuti a favore delle famiglie, anche la

mancanza di sostegno affettivo fra genitori e figli, come pure

insufficienti luoghi di aggregazione, di attività sportive, ecc.

Le famiglie segnalano come età più problematica dei loro figli, quella

legata alla frequenza scolastica ed in modo particolare fra gli 11 e

17 anni. Moltissime ammettono di non conoscere i servizi a cui possono

rivolgersi per ricevere aiuto. Tanti quelli che in prima istanza

risolvono le loro difficoltà con l'aiuto dei familiari e degli amici.

I dati definitivi di questa analisi che ha coinvolto quasi 2.000 famiglie

saranno pubblicati dopo il periodo estivo. Quelli parziali, comunicati

in questi giorni anche ai genitori degli allievi dell'Istituto

Comprensivo 15 e dell'Istituto Comprensivo 19, sono consultabili sul

sito della Parrocchia di S. Croce (www.santacrocevr.it).

I componenti della Rete hanno accolto con soddisfazione la proposta di

alcuni consiglieri della Sesta Circoscrizione di intitolare il nuovo Centro

giovanile che sta nascendo in B.go Venezia, a Tommasoli.

Si augurano che tale luogo di aggregazione diventi un utile punto di

riferimento per tutti i giovani e le famiglie del quartiere e che sia

palestra di

valori sani .