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Consiglio Pastorale Parrocchiale
Coordinatore: Bante Mauro - Via Pergolesi, 13 - tel. 525274 |
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Consiglio per gli Affari Economici
Coordinatore: Aldrighetti Paolo - Via Belvedere, 60/c - tel. 521095 |
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S.Vincenzo:
Coordinatore: Gatti Saturnino - Via Norma, 5 - tel. 522559
CARITAS
Coordinatore: Marco Geminiani -Via Giovanni Da Palestrina, 1 -tel. 521024 |

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Organi di comunicazione
Bollettino Parrocchiale
Coordinatore: Tonin Renzo - Via Cimarosa 1/c - tel. 530485
SITO Parrocchiale
Coordinatore: Salandra Andrea - Via Villa Cozza 54 - tel. 533512 asalandra@libero.it
In Parrocchia operano inoltre, soprattutto per la parte organizzativa ed operativa,
altre realtà non meno importanti:
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COMITATO FESTEGGIAMENTI: che prepara la Festa della Comunità ed altri eventi che coinvolgono varie persone (Capodanno, Carnevale, ecc.)
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GRUPPO LAVORI e GRUPPO PULIZIE dei luoghi comunitari;
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FORUM GIOVANI E FAMIGLIE: che cura la parte culturale con organizzazione di incontri e conferenze;
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I GENITORI che prestano servizio in ORATORIO, e
tanti altri volontari descritti meglio nell'apposita sezione
dedicata ai GRUPPI E
VOLONTARI DELLA PARROCCHIA
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PROGETTO PASTORALE PARROCCHIALE ANNI 2005/2008

PREMESSA
- Partiamo dalla definizione di Chiesa espressa dal Concilio Vaticano II: “L’insieme di coloro che riconoscono la voce di Dio nel Cristo morto e risorto, presente nei segni storici della sua venuta e che quindi entrano a far parte dei seguaci storici di Cristo, congiunti con Cristo e tra di loro dai vincoli della professione della fede, dei sacramenti, del governo ecclesiastico e della comunione.” (Lumen Gentium, 14)
- “La Chiesa che è insieme società visibile e comunità spirituale, cammina insieme con l’umanità tutta e sperimenta insieme al mondo la medesima sorte terrena; essa è come il fermento e quasi l’anima della società umana, destinata a rinnovarsi in Cristo e a trasformarsi in famiglia di Dio.” (Gaudium et spes, 40)
- Per costruire e vivificare la Chiesa particolare, la nostra comunità di Santa Croce, il Consiglio Pastorale, in comunione con la Chiesa tutta di Verona, fa propri gli orientamenti del Progetto Pastorale Diocesano indicati dal Vescovo a conclusione del Sinodo Diocesano.
LA META
La realizzazione di una Chiesa più capace di annunciare il Vangelo a tutti.
Atteggiamenti di fondo
1 – da discepoli, avendo al centro la Parola e lo sguardo fisso su Gesù;
2 – in modo sinodale, con la massima cura della collaborazione e della corresponsabilità;
3 – diventando “compagni di viaggio”, sapendo camminare con simpatia vicino all’uomo di oggi con le sue ansie e le sue domande;
4 – attuando una condivisione fraterna che manifesti la “buona notizia” del Regno, facendo intravedere nel nostro essere “estroversi e solidali” il volto del nostro Dio.
OBIETTIVI
Per raggiungere la meta è necessario operare due importanti ed essenziali conversioni, che diventano i nostri principali obiettivi
- CONVERTIRE LA FIGURA DI CHIESA : trasformare la nostra comunità parrocchiale da “tranquillo ovile” che cura chi è rimasto, a “campo base”, a “Emmaus” dove l’incontro con Cristo Risorto dà la forza per partire ad annunciare.
- CONVERTIRE LA FIGURA DELL’ADULTO CRISTIANO: trasformarci da “praticanti” in adulti capaci di annunciare e di rendere testimonianza del nostro essere cristiani incarnando in nuovi stili di vita la “diversità cristiana”.
Per operare queste “conversioni” si individua nella comunicazione della fede alle nuove generazioni
il momento privilegiato: è in questa occasione che avviene il coinvolgimento dell’adulto, della famiglia e della comunità.
Si individuano quindi tre “strade maestre” sulle quali
incamminarsi:
1 – Rinnovamento dell’iniziazione cristiana
2 – Rinnovamento della pastorale familiare
3 – Avviare una riflessione sugli stili di vita
propri del cristiano
RINNOVAMENTO DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA
- CATECUMENATO ADULTI : da avviare piano piano a livello Vicariale o inter Vicariale.
- PASTORALE DEI BATTESIMI : recuperare il senso più profondo del Battesimo con una serie di passi indicati nel progetto.
- CATECHESI DEI RAGAZZI : introdurre gradualmente una serie di cambiamenti come già si sta facendo in molte parrocchie anche del nostro Vicariato, con un coinvolgimento diverso e maggiore dei genitori.
RINNOVAMENTO DELLA PASTORALE FAMILIARE
- PASTORALE DEI FIDANZATI : adeguamento alle indicazioni nazionali e diocesane che preveda un vero cammino di accompagnamento prolungato nel tempo e con tappe precise e puntuali.
- PASTORALE DEI GIOVANI SPOSI : attuare itinerari di accompagnamento post- matrimonio e nei primi anni di vita matrimoniale che sono i più delicati e determinanti.
- COPPIE IN DIFFICOLTA’ : avviare qualche forma di aiuto da attivare in parrocchia in collaborazione e collegamento con i Consultori.
NUOVI STILI DI VITA
- RICERCA DI POSSIBILI VIE : La Consulta diocesana in collaborazione con Azione Cattolica e Centro Missionario ha già avviato il lavoro e sta preparando materiale.
- DIALOGO ECUMENICO E INTER-RELIGIOSO : tenendo conto dei fenomeni presenti nella nostra società, del pluralismo etnico, culturale e religioso crescente, urge l’assunzione di uno stile di cordiale accoglienza e rispettoso dialogo.
LA NOSTRA REALTA’
- La nostra parrocchia conta circa 10.500 abitanti; il maggior numero di essi si colloca nella fascia tra i 24 e i 50 anni (5.000 circa) e in quella oltre i 60 (oltre 3.000). Per ogni annata ci sono circa 80/90 bambini/ragazzi.
- I nuclei familiari sono circa 4700. La maggior parte tra i 36 e i 55 anni (quelli con i figli in età scolare).
- La condizione economico-sociale risulta media. La maggioranza degli abitanti è lavoratore dipendente.
- L’associazionismo sul nostro territorio è rappresentato da vari gruppi: Gruppo Sportivo Guarino, Comitato Benefico Carnevale Duca della Seola, Gruppo Sportivo Ares, PGS, Fevoss, Scout Agesci, Circolo Don Bosco, Bocciofila ed altri.
PARROCCHIA SALESIANA
“Stile salesiano che è fede come felicità e gioia di vivere, accoglienza e spirito di famiglia, ottimismo e creatività” (E.Viganò)
La nostra parrocchia è affidata dal 1976 ad una comunità salesiana, ciò esige una doppia fedeltà:
- Alla Chiesa di Cristo radicata nel territorio (Diocesi), di cui essa è parte integrante e partecipe dell’unica missione;
- Al carisma di don Bosco che è chiamata a diffondere nella comunità parrocchiale come contributo originale e specifico della sua missione nella chiesa e nel mondo.
Caratteristiche di una parrocchia affidata ai salesiani sono:
- stare tra il popolo di Dio in uno stile di sistema preventivo
- dimensione comunitaria dei religiosi
- l’oratorio come luogo di educazione integrale
- una connotazione popolare, non solo per il luogo, ma soprattutto per il coinvolgimento dei laici nella vita della comunità.
CATECHESI-LITURGIA-CARITA’
Sono i tre pilastri su cui si fonda ogni comunità cristiana che diventano pure i tre ambiti nei quali possiamo collocare i gruppi operanti in parrocchia.
- CATECHESI: tutti i gruppi del catechismo, adolescenti e giovani, Amici di Domenico Savio, Animatori dell’Oratorio, Reparto Scout Agesci, Gruppo Giovani Coppie, Gruppo Animatori Fidanzati, coppie che preparano i Battesimi, catechesi degli Adulti nei momenti forti, Gruppi di preghiera e di approfondimento della Parola di Dio.
- LITURGIA: lettori, Ministri Straordinari della Comunione, chierichetti, animatori liturgici, gruppo Liturgico, cori, …
- CARITA’: gruppo Caritas, San Vincenzo, gruppo missionario, …
ALTRI GRUPPI
In Parrocchia operano inoltre, soprattutto per la parte organizzativa ed operativa altre realtà importanti:
- COMITATO FESTEGGIAMENTI: che prepara la Festa della Comunità ed altri eventi che coinvolgono varie persone (Capodanno, Carnevale, ecc.)
- GRUPPO LAVORI e GRUPPO PULIZIE dei luoghi comunitari;
- FORUM GIOVANI E FAMIGLIE: che cura la parte culturale con organizzazione di incontri e conferenze;
- I GENITORI che prestano servizio in ORATORIO, ed altri….
DAL PROGETTO AL PROGRAMMA
- Facendo sempre costante riferimento a questo PROGETTO PARROCCHIALE, non come ad un elenco di cose da fare, ma come un cammino verso una meta che prevede passi diluiti in un percorso,
- partendo dalla realtà dei nostri gruppi emersa dalle relazioni di questa sera,
- individuare all’inizio di ogni anno pastorale un PROGRAMMA condiviso che preveda ciò che si vuole attuare concretamente in quel anno e da verificare in assemblea al termine dell’anno stesso.
CONCLUSIONI
- LAVORARE CON UN PROGETTO serve a rasserenarci: non “un mucchio di cose da fare” che sembrano tutte ugualmente importanti, ma aver chiara la meta , le conversioni necessarie e le strade da percorrere, scegliendo insieme su quali passi puntare;
- PRIORITA’ FORMATIVA: riusciremo a fare passi avanti su tutto il cammino solo se ci sarà un forte impegno nel coinvolgere più persone possibile in percorsi formativi. Formazione normale, ma anche “specialistica” in vista di ministeri futuri.
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